Che cos’è il Passage Ranking e cosa aspettarsi dall’aggiornamento?
Google ha annunciato per la prima volta il Passage Ranking nell’ottobre 2020, affermando che grazie all’aggiornamento il motore di ricerca sarà in grado di trovare meglio contenuti rilevanti anche su pagine lunghe e non strutturate. Lo strumento di miglioramento SERP è stato lanciato il 10 febbraio 2021. Inizialmente condotto solo negli USA e applicato al sette percento delle query di ricerca in inglese, l’aggiornamento ha leggermente scosso i risultati di ricerca, un fatto immediatamente notato dagli specialisti SEO. Nell’articolo di oggi, spiegheremo alcune caratteristiche dell’aggiornamento e forniremo consigli universali sulla scrittura di testi ottimizzati per la SEO.
Che cos’è il Google Passage Ranking?
Il Passage Ranking è un nuovo sistema per valutare il contenuto dei siti web. Il suo compito è fornire all’utente un frammento di testo corrispondente nei risultati di ricerca che risponda rapidamente alla query. Prima dell’introduzione di Google Passage, l’algoritmo del motore di ricerca, aggiungendo una pagina ai risultati, controllava e valutava tutto il contenuto basandosi sulla parola chiave.
Purtroppo, questo approccio portava a vari trucchi da parte degli ottimizzatori, di cui Google era chiaramente a conoscenza. Spesso, i proprietari dei siti creavano lunghi testi per query semplici solo per avere una possibilità di apparire in alto nei risultati di ricerca quando la query dell’utente avrebbe potuto essere soddisfatta con poche frasi. Probabilmente hai notato questo più di una volta, per esempio, cercando una risposta breve a un problema online, solo per trovare nei primi risultati di ricerca lunghi articoli dove la risposta era data solo all’inizio o alla fine.
Grazie allo strumento Passage Ranking, Google prevede di valutare ulteriormente le pagine web in base ai singoli frammenti indipendentemente dal resto del contenuto del sito/pagina. Così, anche se una pagina nel suo insieme non viene considerata rilevante alla query, pubblicata su un sito non tematico, Google può trovare che alcuni frammenti chiave su di essa siano rilevanti per la query dell’utente e di conseguenza visualizzare queste informazioni nei risultati.
Curiosità! Google ha riportato che circa il 7% delle query di ricerca sarà legato a questo aggiornamento. Questo è davvero un gran numero, ed è affascinante vedere come questo cambiamento influirà sulla SEO.
Quali siti e tipi di pagine web beneficiano del Passage Ranking?
Il Passage Ranking mira a siti con contenuti ben fatti ma mal strutturati, quindi possiamo supporre che la situazione potrebbe migliorare per:
- Vari blog;
- Forum;
- Siti di long-read e articoli.
Grazie al nuovo algoritmo, le pagine hanno l’opportunità di ottenere traffico aggiuntivo se:
- Coprono diversi argomenti;
- Contengono contenuti diluiti non dedicati a un unico argomento principale;
- Trattano un argomento molto generale;
- Hanno una struttura informativa scarsa (come mancanza di titoli, sottotitoli, citazioni o paragrafi);
- Non erano ottimizzati per i motori di ricerca.
Sembra che sia i siti grandi che quelli piccoli beneficeranno del Passage Ranking. Ecco 2 esempi:
- Un piccolo blog di viaggi gestito da un privato. Il blog non è ottimizzato per la SEO e contiene reportage di viaggio da diversi paesi. I post del blog non sono focalizzati su un argomento specifico ma contengono esperienze pratiche e consigli che Google può evidenziare nei risultati di ricerca.
- Un grande sito sulla salute che copre numerosi argomenti diversi e contiene molte guide generali e dettagliate. Ogni articolo e guida tratterà diversi e generali temi sulla salute, come sano stile di vita o sana alimentazione. Grazie al Passage Ranking, queste guide generali avranno anche la possibilità di posizionarsi meglio per query molto specifiche.
Come creare contenuti SEO-friendly nel 2021
- Il primo consiglio è non scrivere per il motore di ricerca! Scrivi per i tuoi lettori e fornisci loro contenuti rilevanti e leggibili. I cambiamenti che arriveranno nel 2021 significheranno che l’elemento chiave per classificare i siti sarà quanto chiaro e aggiornato sia il loro contenuto.
- Crea contenuti che corrispondono all’intento di ricerca dell’utente.
- Evita di usare un linguaggio complicato – Google potrebbe avere difficoltà ad analizzare il tuo contenuto. Usa un linguaggio semplice e chiaro nei tuoi contenuti, quello che useresti in una conversazione. Non usare gergo specialistico.
- La struttura del contenuto è sempre stata importante, ma quest’anno diventerà ancora più rilevante. Il tuo contenuto dovrebbe essere leggibile su vari dispositivi, inclusi i dispositivi mobili. Crea paragrafi brevi (non più di 200 parole), frasi semplici, elenchi, titoli, riassunti, ecc.
- Usa le parole chiave in modo naturale. Non scrivere il tuo contenuto intorno a una parola chiave – se prima solo l’utente visitando il sito poteva vederla, ora Google può vederla anche.
- Crea titoli chiari nei tuoi contenuti. Evita frasi sforzate.
- Crea contenuti che corrispondono all’argomento dell’articolo, al servizio, all’offerta, ecc.
Ricorda! Il numero di caratteri sulla pagina non è sempre un fattore decisivo per il posizionamento; questo è facilmente osservabile quando si analizza l’elenco dei risultati di ricerca per una data parola chiave.
Conclusione
Presto vedremo molti cambiamenti. Google si è a lungo concentrato sulla creazione di contenuti per gli utenti e non per i motori di ricerca. Questo è ulteriormente confermato dall’introduzione di un altro strumento di miglioramento SERP per gli utenti: il Passage Ranking.
Come influirà questo sui proprietari dei siti? È ancora difficile dirlo. Certamente, Google fermerà un po’ di traffico in questo modo – l’utente otterrà automaticamente la risposta nell’elenco dei risultati di ricerca e non dovrà leggere il sito per trovarla. I piccoli siti specializzati ne beneficeranno? Solo il tempo lo dirà.
